Dodicesima edizione. "La tagliola del disamore" (edito da Garzanti), opera poetica di Jolanda Insana, classe 1937 siciliana, ma dal ’68 vive a Roma, ha letteralmente affascinato e incantato le cento persone, dai 14 ai 90 anni, componenti della giuria popolare del Premio Letterario Metauro. Così nel salone dei congressi di Fermignano, sabato sera 12 novembre 2005, con pochi voti dal secondo classificato (il poeta Paolo Lanaro), la Insana si è aggiudicata la dodicesima edizione del premio di poesia dedicato allo storico fiume che ha visto, lungo le sue sponde, la sconfitta di Asdrubale e dei Cartaginesi ad opera dell’esercito Romano. Premiati, oltre la Insana, anche gli altri finalisti: Paolo Lanaro con “Diario con la lampada accesa” (Il Bradipo), Alberto Casadei con “Flussi Vitali” (Editing), Alberto Bertoni con “Le cose dopo” (Aragno) e Attilio Lolini con “Notizie dalla Necropoli” (Einaudi).
 
     
 
© Premio Metauro - Powered by Visystem
Best view I.E. 800 x 600